Il 2025 sarà veramente l’anno su cui puntare sulla sanità digitale?
Secondo molti sì. La sanità digitale ha visto un tasso di crescita annuale del 20%, con previsioni di superare i 500 miliardi di dollari entro il 2025. Tutto questo è stato spinto da diversi fattori. Tra cui l’adozione di tecnologie come l’IA, l’IoT, e la blockchain; la crescita della richiesta di assistenza da remoto, soprattutto dopo il Covid-19; infine, le politiche governative sempre più a favore della digitalizzazione dei sistemi sanitari.
Proprio per queste ragioni ci sono stati molti investimenti soprattutto in alcune aree della sanità digitale. Tra cui telemedicina e monitoraggio remoto, intelligenza artificiale e analisi dei dati, gestione delle cartelle cliniche elettroniche (EHR), blockchain per la sicurezza dei dati, robotica e automazione.
In Italia, Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede quindi investimenti significativi nella digitalizzazione della sanità italiana, con agevolazioni fiscali per l’adozione di tecnologie digitali soprattutto nella telemedicina. Anche nella Legge di Bilancio approvata a fine anno ha trovato spazio l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione del sistema salute. Tra le misure previste, vi è un credito d’imposta per la digitalizzazione. Questo consente ai professionisti del settore sanitario di ricevere un credito del 40% per l’acquisto di software, hardware e strumenti digitali. Tutto finalizzato a migliorare l’organizzazione del proprio studio e a ottimizzare il rapporto con i pazienti.
Inoltre, sono anche disponibili finanziamenti a fondo perduto per l’adozione di soluzioni di telemedicina. Comprendenti piattaforme per consultazioni a distanza e dispositivi per il monitoraggio remoto dei pazienti con patologie croniche. Questi strumenti sono essenziali per aumentare l’accesso alle cure e abbattere i costi operativi. I contributi possono coprire fino al 60% delle spese sostenute, con un limite massimo di 20.000 euro.
Ad oggi, le vere sfide da superare sono: la regolamentazione complessa, la resistenza degli operatori alla digitalizzazione e i costi iniziali elevati.
La Sanità Digitale offre molte Opportunità come ad esempio la personalizzazione delle cure e un miglioramento nell’accesso ai servizi sanitari.
Il 2025 rappresenta veramente un’opportunità strategica per ripensare il sistema sanitario attraverso investimenti nella sanità digitale, promuovendo un modello più equo e sostenibile.


